Anche nel 2026 prosegue il viaggio di Despar Sicilia alla scoperta dei luoghi storici e del mito. La prima tappa dell’anno ci porta a Cassaro, uno dei comuni più piccoli e antichi della provincia di Siracusa. Qui la Sicilia mostra il suo volto più autentico: tra i resti del suggestivo castello arabo, stradine di pietra, panorami che si perdono nelle vallate dell’Anapo e uliveti secolari che rendono celebre il territorio per l’olio DOP dei Monti Iblei, storia e folklore si intrecciano. E qui, ogni anno il 6 gennaio, l’intero borgo si anima con la tradizionale festa de “I Tre Re sulla via dell’olio”, una manifestazione tra le più longeve della Sicilia, che celebra l’arrivo dei Re Magi a Betlemme.
Il castello arabo: custode di storia e memoria
Arroccato a oltre 500 metri sul livello del mare, Cassaro conserva un fascino sospeso nel tempo. Le sue stradine raccontano un passato fatto di stratificazioni culturali, segnato dalle dominazioni araba, normanna e spagnola. Il nome del paese deriverebbe dall’arabo Qasr, che significa “castello” o “fortezza”, probabilmente in riferimento alla struttura difensiva attorno alla quale sorse il primo nucleo urbano. Del castello arabo restano oggi solo pochi ruderi: le mura antiche sono in gran parte scomparse, anche a causa dei numerosi terremoti che hanno colpito l’area, in particolare il devastante sisma del 1693, che distrusse gran parte dei centri degli Iblei. Dopo il terremoto, Cassaro venne ricostruita secondo un nuovo impianto urbanistico, lasciando in eredità un centro storico che conserva elementi del barocco tardo-seicentesco, espressione di quel grande processo di rinascita che caratterizza le città del Val di Noto.
L'Epifania a Cassaro è con “I Tre Re sulla via dell’olio”
Ogni 6 gennaio, giorno dell’Epifania, Cassaro si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto per “I Tre Re sulla via dell’olio”, una manifestazione tra le più longeve della Sicilia e inserita nel Registro del patrimonio immateriale regionale. Il momento più suggestivo è l’arrivo dei Re Magi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, accompagnato dallo spegnimento delle luci del borgo. Il loro cammino, simbolicamente guidato dalla stella cometa, con un corteo di fiaccole al seguito, arriva fino alla chiesa di Sant’Antonio Abate, dove viene rievocato l’incontro con il Bambino Gesù.
La festa è un evento collettivo molto sentito, scandito da attività di intrattenimento, momenti musicali, approfondimenti sull’olio e sui prodotti tipici del territorio, e degustazioni che valorizzano l’olio locale come elemento simbolico e culinario della cultura iblea.
E allora, se non hai ancora deciso dove trascorrere il prossimo 6 gennaio, Cassaro è un’idea da segnare in agenda: un piccolo borgo ricco di storia e tradizioni.
Per maggiori informazioni e per il programma completo dell’evento, visita i canali ufficiali del Comune di Cassaro.