L’ultimo trimestre del 2025 ha confermato il forte legame dei lettori italiani con la saggistica storica e la narrativa di qualità. Sul podio delle vendite troviamo “Francesco. Il primo italiano” di Aldo Cazzullo, un ritratto potente e contemporaneo di san Francesco d’Assisi; “Sotto mentite spoglie” di Antonio Manzini (Sellerio), nuovo capitolo della fortunata serie con Rocco Schiavone; e “Cesare. La conquista dell’eternità” di Alberto Angela (Mondadori), un’affascinante immersione nella vita e nell’epoca di Giulio Cesare. Tre libri diversi per stile e genere, ma accomunati dalla capacità di raccontare figure e mondi complessi con rigore e grande forza narrativa.
Ad ottobre Aldo Cazzullo domina la classifica dei libri più venduti con “Francesco. Il primo italiano”
Nel mese di ottobre ha dominato la classifica letteraria Aldo Cazzullo con “Francesco. Il primo italiano” (HarperCollins Italia), un’opera che intreccia storia, spiritualità e identità nazionale. In occasione degli ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, l’autore costruisce un ritratto profondo dell’uomo che più di ogni altro ha saputo parlare all’umanità attraverso l’esempio, prima ancora che con le parole. Cazzullo racconta la vita di Francesco partendo dalle fonti medievali e dagli studi più autorevoli, seguendone il percorso umano e spirituale: dalla giovinezza segnata da ideali cavallereschi alla rottura con il padre, dalla spoliazione all’incontro con il Papa, fino al mistero delle stimmate. Ne emerge una figura centrale non solo nella storia della Chiesa, ma anche nella costruzione dell’identità culturale italiana, autore del “Cantico delle Creature” e simbolo di valori universali come l’amore per il prossimo, il rispetto del creato e la semplicità. Un libro che dialoga apertamente con il presente e le sue crisi.
Con “Sotto mentite spoglie”, Antonio Manzini porta in vetta alle classifiche di novembre il vicequestore Rocco Schiavone
A novembre, a imporsi con il suo nuovo romanzo dal titolo “Sotto mentite spoglie” (Sellerio Editore), è Antonio Manzini, che riporta in scena uno dei personaggi più amati del noir italiano: il vicequestore Rocco Schiavone. Ambientato in una Aosta natalizia e opprimente, il romanzo si muove tra indagini, fallimenti personali e un’atmosfera cupa, resa ancora più soffocante dalla neve e dalle luci delle feste. Una rapina finita male, un cadavere senza nome ritrovato in un lago, la scomparsa di un chimico e le tensioni emotive che attraversano la vita privata di Schiavone si intrecciano in una storia densa e stratificata. Manzini scava ancora una volta nell’animo del suo protagonista, mostrando un uomo stanco e disilluso, ma incapace di smettere di interrogarsi sul mondo e su se stesso. Un romanzo che unisce efficacia narrativa e introspezione, confermando la solidità della serie.
Il mese di dicembre vede protagonista Alberto Angela con “Cesare. La conquista dell'eternità”
Il mese di dicembre vede protagonista Alberto Angela con “Cesare. La conquista dell'eternità” (Mondadori), un’opera ambiziosa e coinvolgente dedicata a Giulio Cesare. Prendendo le mosse dal “De bello Gallico”, il libro accompagna il lettore in un viaggio epico che inizia nel 58 a.C., tra le campagne militari in Gallia e i grandi snodi politici della Roma repubblicana. Angela restituisce un ritratto complesso e umano di Cesare: condottiero geniale e spietato, ma anche scrittore raffinato, politico visionario, uomo attraversato da passioni, paure e contraddizioni. Accanto a lui si muove un vasto affresco di personaggi storici – da Cicerone a Cleopatra, da Pompeo a Marco Antonio – che contribuiscono a rendere vivido un periodo decisivo per il destino dell’Europa. Il ritmo narrativo, vicino a quello delle serie televisive più avvincenti, e l’uso delle più moderne tecnologie di ricostruzione rendono la Storia sorprendentemente attuale e immersiva.
Buona lettura e buon anno nuovo in compagnia dei libri!
*Dati tratti da ibuk.