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Consigli

26/03/2026

Torna l’ora legale: come affrontare il cambio senza stress

La notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 torna l’ora legale! Come ogni anno, alle 2:00 di notte, “perderemo” un’ora di sonno passando direttamente alle 3:00. Sessanta minuti che svaniscono, è vero, ma in cambio guadagnerai giornate più lunghe e più luce naturale nelle ore serali. Con qualche accortezza, questo passaggio può essere affrontato con maggiore serenità.

Un salto nel tempo: da Benjamin Franklin a oggi

L’idea di spostare le lancette per sfruttare meglio la luce del sole risale al XVIII secolo. Fu Benjamin Franklin a osservare che un uso più razionale della luce naturale avrebbe permesso di risparmiare cera e combustibile. Nel tempo, questa intuizione si è trasformata in una pratica concreta: in Europa l’ora legale è stata adottata in modo sistematico, soprattutto a partire dagli anni ’60, come misura per ridurre i consumi energetici. In Italia l’adozione definitiva risale al 1966. Oggi quasi tutti i Paesi europei la applicano, anche se il dibattito sui reali benefici e sugli effetti collaterali è ancora aperto.

Benefici dell’ora legale

Uno dei vantaggi più evidenti del cambio dell’ora è il risparmio energetico: più luce naturale la sera significa meno lampadine accese e, di conseguenza, minori consumi elettrici. Questo può tradursi anche in un minore impatto ambientale grazie a una riduzione delle emissioni di CO₂. Ma non è solo una questione di numeri. L’ora legale regala più tempo di luce per stare all’aperto, fare sport o incontrare amici. L’esposizione alla luce solare stimola la produzione di vitamina D, e ciò può avere effetti positivi sull’umore. Insomma, qualche sacrificio di sonno in cambio di giornate più luminose può valere la pena!

Rischi e critiche

Nonostante i vantaggi, il passaggio all’ora legale non è privo di criticità. La perdita di un’ora di sonno può alterare il ritmo circadiano, “orologio biologico” che regola sonno e vigilanza, con effetti temporanei come stanchezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione nei giorni immediatamente successivi al cambio. Alcune ricerche segnalano anche di un lieve aumento di incidenti stradali e sul lavoro nei giorni successivi al cambio d’ora, quindi attenzione alla guida e alle attività impegnative. In soggetti più vulnerabili è stato osservato anche un modesto incremento dello stress cardiovascolare. Per questi motivi, la comunità scientifica resta divisa e alcune organizzazioni propongono di abolire le variazioni stagionali dell’orario.

Come affrontare il cambio dell’ora senza stress

Ecco qualche trucco semplice che puoi usare per rendere il passaggio all’ora legale più dolce:

Vai a letto prima
Nei giorni che precedono il cambio dell’ora, prova ad andare a letto 15–20 minuti prima del solito: questo può aiutare il tuo corpo ad adattarsi gradualmente al cambiamento.

Sfrutta la luce del mattino
Appena sveglio, esci e prenditi qualche minuto di luce naturale: aiuta il tuo corpo a capire che è ora di partire.

Limita stimolanti serali
Riduci caffeina, zuccheri e uso di schermi luminosi nelle ore prima di dormire: possono interferire con la produzione di melatonina e rendere più difficile addormentarsi.

Mantieni routine regolari
Cerca di rispettare gli stessi orari per pasti, sport e relax, almeno nei primi giorni.

Abbi pazienza
Il corpo si riadatta in pochi giorni; quindi, se ti senti un po’ stanco non preoccuparti: è normale.